Quest’anno il diciottesimo Consiglio Comunale dei Ragazzi di Noventa di Piave, modulo del progetto 10.2.5A-FSEPON-VE- 2017-133 ”Cittadini del futuro”, si è insediato il 18 marzo alla presenza del Dirigente Scolastico Marina Drigo, del Sindaco Claudio Marian, dell’assessore alla cultura Rosana Concetti.

Alla cerimonia ha assistito una rappresentanza della scolaresca della scuola secondaria di I grado, gli alunni delle classi V di scuola primaria, alcuni genitori degli eletti e i docenti, primi fra tutti l’esperto, Alessandra Di Saverio, il tutor, Annunziata Gargiulo e la figura aggiuntiva del progetto Clementina Cecchi.

Entrambe le liste avevano presentato un corposo programma di proposte e iniziative.

L’ha spuntata Stefano Primelli della lista 1, che con 115 voti, si è aggiudicato la fascia da sindaco. La contendente della lista 2, Giulia Crudo, è il nuovo vice sindaco e assessore alla cultura. Eletti anche, come assessore alle attività ricreative e sociali Alessandro Zago, come assessore all’ambiente Alberto Dal Ben e come assessore allo sport Tommaso Mestre ed i consiglieri Matteo Basso, Anna Bergamo, Agnese Carrer, Rachel Chukwemeka, Riccardo Da Frè, Sara Deraj, Antonio Dessanti, Ndella Fall, Elia Favaro, Nicholas Gardin, Francesco Manca, Samiha Mollah, Carlotta Ribecco, Leila Roder, Monica Rumiz, Angela Salmaso, Anna Schiavon, Filippo Sorci e Beatrice Vettoretto.

Il baby sindaco dopo aver ricevuto l’incoraggiamento da parte dell’ex sindaco Martina Gaiotto, ha pronunciato la promessa solenne, ha indossato la fascia tricolore e illustrato, aiutato dai suoi futuri collaboratori, gli obiettivi del programma elettorale che riguardano non solo il futuro della scuola e del paese e le iniziative volte a coinvolgere tutti, dai più piccini ai più grandi, ma soprattutto la volontà di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità per contribuire ad abbassare l’impronta ecologica.

Il motto di questo gruppo è “Lasciamo il segno” ed è rappresentato da un logo che raffigura un albero speciale: per metà senza foglie e malato con, sullo sfondo, una città sporca, con rifiuti e fabbriche che inquinano, un luogo in cui nessuno vorrebbe vivere; per l’altra metà, l’albero è verde rigoglioso, pieno di vita e alle sue spalle c’è la città che tutti desiderano per il loro futuro.