Le classi 1^ A e 1^ B della Scuola Secondaria di I grado “G. Mazzini”, rispettivamente il 5 e il 22 febbraio, hanno partecipato al progetto formativo “STOP BULLING EXPRESS”, avviato dall’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto e volto a prevenire e combattere il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.

Il percorso formativo gestito dagli operatori dell’Associazione “Soprusi Stop” -attraverso la metodologia della “peer education” e con interventi di prospettiva ecologico/sistemica- ha inteso promuovere l’instaurarsi di un clima scolastico più attento alle tematiche del cyberbullismo, più rispettoso delle norme e dei valori del gruppo, piuttosto che focalizzarsi esclusivamente sugli studenti bulli e sugli studenti vittime.

La prima parte del percorso si è concentrata sul tema della percezione della realtà del proprio corpo e delle proprie emozioni, per consentire ai ragazzi di riconoscere i segnali del corpo legati alle emozioni e prendere coscienza della visione della realtà oggettiva e soggettiva.

Nella seconda parte sono state affrontate le regole fondamentali per navigare sicuri in Rete.

Nella terza parte, attraverso il coinvolgimento diretto e la partecipazione attiva degli studenti, si è ragionato sulla gravità del problema e si sono gettate le basi per una discussione costruttiva.

Negli ultimi quindici minuti il percorso formativo è stato integrato con il supporto del “Virtual Reality”, una nuova tecnologia che permette, attraverso l’uso di un visore in 3D e un’applicazione per smartphone, di apprendere rapidamente nuovi concetti attraverso esperienze immersive.

Gli obiettivi che sono stati perseguiti nel corso delle due mattinate possono essere così riassunti:

  • aumentare la consapevolezza degli studenti sul problema: dal ruolo di spettatori alla responsabilità personale di ognuno, affinché episodi di bullismo non abbiano luogo;
  • consentire agli studenti di acquisire competenze socio-emotive, utili per difendersi e per aiutare gli altri compagni in situazioni di prepotenza;
  • migliorare le relazioni tra compagni da un alto e tra studenti ed insegnanti dall’altro, favorendo la comunicazione, il rispetto delle regole e la cooperazione;
  • promuovere comportamenti prosociali;
  • favorire, in generale, lo sviluppo personale e il benessere degli studenti.

Il referente per il bullismo e cyberbullismo

Prof.ssa Alessandra Di Saverio